'47
'70
'73
'76
'81
'90
'99
'06

BioDiscografia '73

 

Raw power esce nel 1973 a firma Iggy & the Stooges (a questo punto Iggy già viene chimato Pop e non più Stooge- il soprannome deriva dalla volta in cui si presenta in sala di registrazione con le sopracciglie rasate: i suoi compagni lo trovano estremamente brutto e somigliante a un tale Jim Bop di Ann Arbor), abbandona le sperimentazioni di Fun House e si concentra sulla cruda energia del rock,qui più premonitrice punk che mai, anche se non mancano pezzi più lenti ma ugualmente pericolosi.E' comunque il mio preferito, con tutte le canzoni perfette, pezzi indimenticabili come Search and destroy, Gimme danger, Raw power , Shake appeal e Death trip.Da notare il pessimo missaggio effettuato frettolosamente da Bowie tra una pausa e l'altra del suo più trionfale tour che ha rovinato il suono levigandolo un po' troppo; a questo ha messo una toppa lo stesso Iggy nel 1997 che ne curato personalmente il remix per la ristampa: il risultato è migliore ma probabilmente ci si poteva aspettare qualcosa di più.
Dopo l'uscita del disco e le vendite non eccezzionali i rapporti tra il gruppo e la casa discografica peggiorano ulteriormente: questi vedono in James Williamson la fonte principale dei dissidi e dei problemi di droga, quindi lo allontanano facendogli credere che sia Iggy a volerlo. Il tempo di un concerto con un sostituto turnista e l'Iguana rivuole il suo chitarrista, non cede al ricatto della Columbia che lo licenzia e torna a riprendersi il suo amico James dal lavoro di musicista in un locale porno che si era trovato nel frattempo, per proseguire insieme la tournée degli Stooges. Infatti, senza più contratto e vincoli discografici, i concerti rimangono l'unica fonte di guadagno per il gruppo che affronta questa nuova sfida col piglio giusto e con discreti risultati, almeno inizialmente, poi i problemi mai risolti tornano lentamente a galla.
Gli aneddoti su questo periodo si sprecano: una volta durante un concerto Iggy (che in questo periodo comincia a essere chiamato Pop anziché Stooge) cade e si ferisce su un bicchiere rompendolo, alla derisione di un ragazzo del pubblico risponde prendendo dei cocci di vetro e tagliandosi ulteriormente il petto fino a sanguinare copiosamente, per poi però continuare come se niente fosse lo spettacolo; alla fine viene ricoverato in ospedale e i medici gli prescrivono un periodo di riposo, che viene rispettato...ma solo per quattro giorni fino al concerto successivo. Un altro è uno dei suoi passatempi: procurarsi con un trasformatore delle piccole scosse elettriche alle tempie in grado di stordirlo un po' e procurargli strane visioni con lampi colorati. Pare che parte della rabbia e dell'amarezza di quel periodo fosse dovuta all'amore non corrisposto per Bebe Buell, futura sposa di Steven Tyler degli Aereosmith e futura madre di Liv Tyler, l'attrice. Numerosi anche i concerti sospesi per le pessime condizioni dell'Iguana, che a volte non si trattiene con la droga e arriva a non reggersi in piedi per più di qualche pezzo; la loro fama peggiora e a volte gli è difficile anche trovare un albergo disposti a ospitarli, tant'è che non è raro che passino la notte in macchina o sui marciapiedi.
Comunque la tournée prosegue tra alti e bassi, fino ad arrivare al concerto dell'ultimo dell'anno a Detroit, dove tra il pubblico prende parte una nutrita schiera di Scorpions, dei bikers della zona, che provocano e minacciano gli Stooges con insulti e lancio di oggetti, Iggy non si fa intimorire e risponde paragonandoli a checche e sfidandoli a salire sul palco: uno dei biker più grossi accetta l'invito e lo stende con un pugno. Colpito e sanguinante, non ha problemi a terminare lo spettacolo; a tal proposito ha poi dichiarato la sua volontà di scegliersi sempre avversari che non avrebbe mai potuto battere. Passano un paio di mesi ed è il 9 febbraio 1974, data dell'ultimo leggendario concerto (di quel millennio...) degli Stooges, sempre a Detroit e sempre coi motociclisti degli Scorpion, anche apertamente sfidati alla radio, a movimentare la serata. Questa volta però Iggy e compagni si attrezzano e invitano dei loro amici a rilanciare al pubblico quello che questi tira sul palco, e con in più le offese che lancia ai biker è facile immaginare che cosa può essere successo.
E' Metallic KO che testimonia la serata, come scrissero i critici all'epoca, l'unico disco in cui potrete sentire il rumore delle bottiglie lanciate infrangersi contro gli amplificatori e le chitarre. Dopo questa ennesima fatica il gruppo decide di ritirarsi per qualche giorno nella patria Ann Arbor per riposarsi e ritrovare le energie. Le cose prendono un'altra piega per Iggy, che decide, sull'orlo del crollo fisico e mentale, di sciogliere il gruppo perché ormai fuori controllo. Dopo un paio di mesi trascorsi a casa, l'Iguana raggiunge Williamson a Los Angeles che lo ospita per qualche tempo. Casualmente, sia James che Ron Asheton hanno formato due gruppi e provano entrambi negli studi di Ray Manzarek, l'ex-Doors; Iggy prova sia con un gruppo che con l'altro ma non si sente ancora in grado di ricominciare e di dover scegliere con chi stare. Sono di questo periodo fra l'altro le voci che davano concrete le possibilità di una reunion dei Doors con Iggy Pop al canto, voci che vengono smentite dallo stesso anche se ammette che per certi versi gli sarebbe piaciuto molto. Fa anche un paio di concerti un po' improvvisati, uno con Ron ai limiti dell'auto masochismo con frustate e coltelli , ed un altro con Williamson e Manzarek dove si esibiscono eseguendo cover di vecchi pezzi famosi.
Ormai però il suo stato è veramente pietoso: si aggira per la città in stato pietoso vivendo di espedienti e droga e vodka, fino a quando un giorno in cui è particolarmente esuberante, provoca una rissa in un locale: arrestato dalla polizia viene messo alle strette, o riabilitazione o carcere. Iggy si rende finalmente conto dello stato in cui si è ridotto e accetta di buon grado il ricovero in una clinica psichiatrica per recuperare la sanità fisica e mentale, anzi, una volta dentro, incita i dottori a trattarlo con molta disciplina. Passa quasi tutto il 1975 in questo ambiente tetro e pieno di gente con gravi problemi che non si erano procurati con l'eroina, ma si applica per ottenere il suo risultato, anche se pare che Bowie, uno dei pochi che lo va a trovare spesso, durante le sue visite porta in dono anche stupefacenti. Una delle poche distrazioni è provocata da Williamson, che ogni sabato lo va a prendere alla clinica per farlo cantare con la sua nuova formazione.
Durante il periodo del ricovero viene inciso un intero disco che James cerca di far pubblicare, ma dopo un iniziale interesse di qualche casa discografica non se ne fa più nulla; Iggy di questo è segretamente contento perché non convinto della qualità dell'opera, d'altronde a causa delle pesanti cure che gli causano stati di semi-incoscienza sa di non poter fare di meglio. E' di questo periodo anche la morte di Dave Alexander, il bassista originario degli Stooges, vittima di un'ulcera perforante e di Zeke Zettner, il suo sostituto, che sopravvive al Vietnam ma non all'eroina. A maggio esce per andare con Bowie a registrare qualche pezzo a Holliwood: le cose sembrano andare per il meglio, ma dopo qualche giorno i due litigano furiosamente e le loro strade sembrano dividersi definitivamente, con Iggy che se ne torna in clinica. Ne esce definitivamente in autunno e ha chiara l'idea di tornare a cantare, ma non sa dove e con chi.

 

continua ...