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BioDiscografia '90

 

Siamo arrivati nel 1990 ed è già tempo di pubblicare il nuovo disco, Brick by brick , che prevede diverse collaborazioni tra cui Kate Pierson dei B52's, Slash e Duff McKagan dei Guns and Roses. Una volta arrivato l'autunno parte anche la ormai solita tournée mondiale, di cui fa parte anche il famoso concerto all'Olympia di Parigi immortalato dal famigerato video Kiss my blood. E' di questo periodo anche la registrazione del suo episodio con Tom Waits nel corto di Coffee & Cigarettes di Jim Jarmusch che uscirà poi in versione completa nel 2003 e la sostituzione al gran completo della sua band che cambia con un trio di giovani californiani amici di suo figlio Eric che saranno la sua formazione più duratura: rispettivamente Whitey Kirst alla chitarra, Hal Cragin al basso e Larry Mullins alla batteria. Riprende anche la sua solita insofferenza al potere, o meglio l'uso che ne fanno i potenti e il desiderio di averlo dei tanti mestieranti che incontra e che ha incontrato nella sua carriera contro, in particolare discografici avidi e incompetenti. E' questo il tema principale dell'album capolavoro dell'Iggy solista: registrato di getto in pochissimo tempo è American Caesar e siamo nel 1993. Oltre al potere altri temi sono presenti, alcuni molto autobiografici, come la dipendenza dalle droghe, altri più generali, sul sociale e sulla politica americana, e non mancano anche un paio di canzoni dedicate a sua moglie Suchi.
Nel libretto del disco è presente anche questa simpatica mini autobiografia molto più esplicativa di qualsiasi libro sull'Iguana:
'E va bene, io sono Iggy Pop e questa è la mia vita.Sono nato nel Michigan, nel 1947.Mio padre e mia madre erano gente seria, dei lavoratori:lui insegnante, lei impiegata di concetto.Abitavamo a Coachville Garden, in una roulotte, piazzola 96, al numero 3423 di Carpenter Road, Ypsilanti, Michigan, Usa.All'età di cinque anni ho cominciato a suonare la batteria.A otto anni ho sentito per la prima volta Frank Sinatra: volevo cantare anch'io.A scuola ero bravo ma non facevo mai i compiti a casa.Nel 1962, quando ero ancora al liceo, ho formato il mio primo gruppo: gli Iguanas.Abbiamo pubblicato un singolo nello stesso anno e, nell'estate del 1965, abbiamo fatto un concerto nel nord del Michigan che si chiamava Ponytail Club.Incredibile!Lavoravamo da professionisti, lontano da casa, al ritmo di cinque set di quarantacinque minuti ogni sera, con quindici minuti di intervallo tra un concerto e l'altro, questo per sei giorni alla settimana.Vivevamo in un piccolo appartamento senza acqua calda, con cinque materassi per terra, e soltanto una presa di corrente.Il tutto per cinquanta dollari alla settimana.Quando collegavo il giradischi a quella presa sentivo dischi come Out of our heads dei Rolling Stone e Bringing it all back home di Bob Dylan.Li ho sentiti per tutta l'estate.Sono uscito fuori di testa.Mi sono fatto crescere i capelli fino alle spalle e li ho tinti color platino.Sono stato arrestato e schedato per la prima volta in vita mia.Sono stato licenziato dal Ponytail.Mi sono iscritto all'università del Michigan, ma ho abbandonato gli studi nel 1966.Ho fatto parte di un gruppo blues che si chiamava Prime Movers, e che di tanto in tanto suonava nei bar di Detroit e di Chicago.Andavo matto per Junior Wells, per la Butterfield Band, per Buddy Guy, per Little Walter e per Otis Rush.Wow!Nel 1967, nel Michigan, ho rivisto all'angolo della strada due tipi che avevano lasciato il liceo: abbiamo formato gli Stooges.Facevamo una musica che era solo nostra, nessuno faceva niente di simile.Tre album fantastici: nel '69, nel '70 e nel '73.A causa della vita che facevo ho perso il controllo del mio corpo e della mia mente, e l'industria del disco mi ha mandato a farmi fottere.Me ne sono andato a Los Angeles e lì mi sono perso del tutto, senza un posto dove stare, senza un dollaro in tasca, sono stato arrestato altre volte, sono stati tempi duri..Sono poi ricomparso nel 1976 con il mio primo album solista, prodotto da David Bowie.Ho vissuto in Europa con lui, per due anni, due album ,entrambi fantastici e un disco dal vivo, così così.Adoravo Berlino e odiavo Los Angeles.E sono ancora dello stesso parere.Ho fatto molti altri album, quindici in tutto: una metà belli, l'altra metà così così.Ancora altri alti e bassi, New York, Londra e di nuovo New York, che adesso è però il mio quartier generale permanente.Ho anche una casa in Messico nella quale mi rifugio quando non ce la faccio più.Amo mia moglie, il mio cane, il mio gatto e il mio giardino, allo stesso modo adoro il rumore, i miei momenti di irritazione, le ragazze, i tipi in gamba e la musica.Ogni tanto bevo birra e vino, odio le puttane della pubblicità, chi finge di fare musica, la gente che mi vuole usare e tutte le teste di cazzo presuntuose che ci sono in giro.La mia ambizione è quella di fare buona musica, vivere in pace e poi morire.Date un ascolto al mio fottuto disco perché è veramente bello.Quando farò un concerto vicino alla vostra città, venite a sentire anche quello, perché più o meno sarà come il disco, magari anche un po' meglio.
Iggy Pop, New York City 1993'
Il 1994 è l'anno in cui più si dedica al versante cinematografico della sua attività collezionando diverse parti in film come Tank Girl, Atolladero, le avventure di Pete & Pete e Dead Man con l'amico Jhonny Deep; ma è solo due anni dopo che ha finalmente un ruolo importante in una grande produzione, il film è City of Angels, il Corvo2. Il film non è eccezionale (si limita ad una copia del primo episodio) ma Iggy nel ruolo del cattivo Curve è veramente convincente, tanto da fargli ammettere che in realtà ha solo dovuto rifare certi comportamenti spregiudicati che ben conosceva in gioventù; comunque finalmente una pellicola che gli rende i giusti onori, dopo che tanti registi per un motivo o per l'altro si sono dichiaratamente inspirati a lui per le loro opere (ad esempio Trainspotting, Il Signore degli Anelli e lo stesso primo episodio de Il Corvo). Nel 1995 invece cominciano le sessioni di prova per il nuovo album, Naughty Little Doggie che esce nel febbraio del 1996. Caratterizzato da una preparazione e da una registrazione molto più lunga e laboriosa del precedente e complesso album, quest'ultimo è invece un ritorno alla leggerezza con pezzi di buon rock'n'roll ma decisamente meno impegnati. In quell'estate torna anche in Italia per qualche concerto, in particolare il 10 luglio suona allo stadio Olimpico di Roma che prevede tra gli altri Bad Religion, Slayer, Sepultura e i redivivi Sex Pistols: in questa occasione, preoccupato dalla possibilità che il pubblico non sia il suo si esibisce in uno show violentissimo che lo vide uscire sanguinante ma trionfante, come testimoniato anche dalla trasmissione in diretta su Radio 2. In seguito ricorda il concerto romano con queste parole: 'Avevo una gran voglia di battermi, avevo molta fame di Rock'n'Roll. Ero deciso a portare dalla mia parte anche quelli che erano venuti per ascoltare gli Slayer o i Sepultura e non certo per me.Volevo provocarli, scuoterli anche fisicamente.Per questo ero teso, arrabbiato.Avrei voluto smontare il palco, spaccare gli amplificatori, dare fuoco a tutto, un po' come fece Nerone da queste parti qualche secolo fa'.
Una settimana dopo Iggy rischia grosso: è su un volo che lo sta portando in svizzera e, mentre sta mangiando, ingoia un osso che rischia di soffocarlo: fortunatamente si riprende e all'ospedale a cui lo portano riscontrano solo una lieve ferita alle corde vocali che però gli fa interrompere la tournée per un mese. Da quell'episodio pare che sia diventato vegetariano, anche perché con tutti gli abusi di cui si è reso protagonista sarebbe stato il colmo morire per una bistecca! Di questo periodo anche l'uscita del film Trainspotting , con cui viene girato un nuovo video per il pezzo del 1977 Lust for life con Iggy e i personaggi del film (tra cui Sick Boy che è stato direttamente preso dalla canzone Death Trip) che riscuote un gran successo e dona all'autore un'altra ventata di notorietà ai massimi livelli.
Del 1997 è invece l'uscita di Raw Power rimasterizzato dal nostro che cerca di rimediare al missaggio effettuato ai tempi da Bowie in maniera non proprio esemplare. Sempre in quell'anno cominciano le prime voci di una possibile reunion degli Stooges e lo spunto è il film The Doors di Oliver Stone in cui il regista voleva inserire un concerto del gruppo di Iggy. Ovviamente non se ne fa niente, anche se i fratelli Asheton non aspetterebbero altro, Ron in particolare che probabilmente è un po' stanco del suo lavoro di metronotte, anche se un po' ce l'ha con l'iguana perché è da anni che non si fa sentire; Iggy dal canto suo nicchia affermando di non volersi mettere in competizione con il suo passato. In questo periodo parte un altro periodaccio che è dovuto alla crisi coniugale con la compagna da quindici anni Suchi, che termina amaramente con la separazione e con un trasloco...infatti la residenza passa da New York a Miami, nei paraggi del quartiere cubano dove Iggy tenta di mischiarsi alla gente comune conscio del fatto che è portato a legare con persone semplici, lontane dallo show business che magari non sanno nemmeno chi è.

 

continua ...