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BioDiscografia '99

 

Chiaramente, per un artista che a cinquantanni dichiara che il fare musica è ancora l'attività che più gli sta a cuore, è inevitabile che tutti questi travagli si riflettano in un disco, precisamente Avene B , dal nome della strada che ha abbandonato a New York, che esce nel 1999. Di pochi mesi prima dell'uscita è invece un episodio piuttosto spiacevole che poco si addice al nostro iguanone: ovvero un mini concerto a Milano in mezzo a una sfilata della sua amica Donatella Versace, ma che almeno ci regala un divertente aneddoto: durante un'intervista un giornalista poco accorto chiede 'ma sig.Pop, dato che lei fa musica molto dura, perché non cambia il suo nome da Iggy Pop a Iggy Rock??', mr.Pop in tutta risposta gli sputa in faccia e se ne va.. Curiosa la seguente tournée, testimoniata dal dvd Live at Avenue B, che vede Iggy alternarsi tra pezzi acustici e i soliti punk indiavolati. E' l'unico anno in cui viene due volte in Italia: la prima durante la ormai solita serie di concerti estivi in Europa che lo vede protagonista a Correggio in luglio dove presenta un live tutto elettrico e tiratissimo per uno delle sue esibizioni migliori, e la seconda in inverno a Milano per il suo "Elettric and Acoustic tour", all'Alcatraz, episodio da ricordare più che altro per la gestione scandalosa degli ingressi e della biglietteria che portò metà pubblico a perdere parte del concerto (tra cui anche diversi giornalisti). Per il 2000 non c'è molto da segnalare, se non la nuova fidanzata, la prosperosa mulatta nigeriana-irlandese Nina. Pare che le cose siano andate così: una sera la ragazza è in pizzeria con degli amici quando vede a un tavolo Iggy che mangia da solo con aria triste: lei lo riconosce, lo avvicina e da quel momento diventano inseparabili.
 La ritrovata serenità giova ad Iggy che ne approfitta per mettersi a registrare materiale di natura completamente opposta al precedente album: le ispirazioni piuttosto new metal si fanno sentire e la stampa comincia a parlare del suo nuovo lavoro come il Raw Power del 2000, smentendo chi lo vedeva ormai rammollito. Beat'em up esce nel giugno del 2001, curiosamente l'Italia ha l'anteprima mondiale dato che esce qualche giorno prima di tutti gli altri paesi. Purtroppo come anche nell'anno precedente le tappe estive non passano dall'Italia e chi vuole vederlo deve passare le Alpi. Altra notizia ben peggiore è che il nuovo bassista di Iggy, Mooseman, ex-Body Count, viene accidentalmente ucciso in una sparatoria di un regolamento di conti in cui si ritrova per caso.
 Nel 2002 invece non succede niente di rilevante, a parte i soliti concerti estivi in Europa che ancora evitano il nostro paese. Il 2003 prevede invece cambiamenti veramente sorprendenti: ritornano gli Stooges! Le notizie cominciano a trapelare verso l'inizio dell'anno in principio senza la sicurezza dell'ufficialità: nel registrare il suo nuovo album di studio l'iguana cerca la collaborazione di altri artisti come Sum 41 (la cui peculiarità sembra più il ritorno economico della casa discografica che altro, ma con Iggy non si può mai dire), Green Day, Peaches e appunto quella dei fratellini Asheton. Iggy motiverà in seguito: 'Avevo voglia di fare un certo tipo di Rock'n'Roll per cui era indispensabile aver vissuto la stagione in cui era effettivamente una cosa pericolosa e fuori dal controllo, non come oggi dove puntano al singolo e al successo'. Inizialmente la richiesta era per una sola canzone: gli Asheton accettano di corsa e nel giro di qualche settimana c'è l'incontro tanto atteso da una ventina di anni...le cronache riportano che dopo qualche minuto di imbarazzo hanno subito ritrovato il feeling dei tempi andati. Le cose procedono meglio del previsto: i pezzi da uno diventano quattro e si comincia a parlare di un nuovo album a titolo Iggy & the Stooges a trent'anni di distanza dall'ultimo...di sicuro c'è la reunion live che avviene per la prima volta nella primavera del 2003 al festival di Coachella, in California dove sono gli headliner. La formazione è questa: Iggy Pop alla voce, Ron Asheton alla chitarra, Scott 'Rockaction' Asheton alla batteria, l'ex-Minutemen Mike Watt al basso (che per l'occasione veste una maglietta con la scritta 'Dave Alexander' cioè il bassista originario della band ormai defunto) e Steve Mackay al sax direttamente da Fun House. E' un concerto che contiene un gran carico di aspettative e di nervosismo per tutte le incognite che attendono questi veterani al rientro sulle scene ma fortunatamente l'esito è positivo e si cominciano a gettare le basi per una possibile tournée.
 E' in questa occasione che Jack White degli allora gettonatissimi White Stripes incontra gli Stooges e sembra sicura la sua partecipazione al disco in veste di bassista: poi non se ne farà niente ma la collaborazione sembra solo rimandata. In questo periodo l'entusiasmo è alle stelle e il nuovo disco degli Stooges è cosa certa, rimane solo da decidere i tempi..gli Asheton (anche in virtù del bisogno di soldi) vorrebbero registrare subito il disco, mentre Iggy è deciso a fare un lavoro degno del nome che si porta addosso e lo rimanda al 2005. Nel frattempo, tre giugno e luglio, Iggy va in tournée estiva con il suo solito gruppo e ancora una volta sembra escludere l'Italia, poi viene aggiunta in ritardo una data in Sardegna che soffrirà di qualche problema organizzativo. Il 14 agosto è una data storica: dopo 29 anni dal loro ultimo famigerato concerto a Detroit del '74 finito in rissa, gli Stooges tornano a casa per il loro secondo concerto, purtroppo anche questa volta finisce male dato che la data è la stessa dello storico black out nazionale...concerto annullato e mille disagi per tutti i fan che si erano sobbarcati anche viaggi lunghissimi ritrovandosi a che fare con alberghi chiusi, pompe di benzina fuori uso e buio ovunque..From Raw Power to No Power... Fortunatamente il tutto viene recuperato un paio di settimane più tardi e il risultato è ammirabile nel dvd Live in Detroit. Nell'autunno esce finalmente Skull Ring, disco di collaborazioni orientato ancora una volta verso il rock più aspro. Del 2004 si registra l'inizio della lavorazione del nuovo album e finalmente la tournée estiva europea a nome Iggy & the Stooges che fanno il loro atteso rientro (o meglio debutto) in Italia dove si consuma il loro concerto al parco della Pellerina a Torino salutato dalla rumorosa approvazione di uno sterminato pubblico, molto maggiore di quello che aveva a disposizione Iggy per le sue ultime tournée da solista.
Il 2005 parte con una brutta notizia: l'atteso album degli Stooges viene rimandato di addirittura un anno, nel 2006! Intanto filtra comunque qualcosa di nuovo: prima coma bootleg e infine ufficialmente nel live Telluric Chaos, il nuovo formidabile pezzo My idea of fun tratto dalla breve tournée giapponese dell'anno precedente, e la cover di You better run in un album dedicato alla memoria del bluesman Junior Kimbough. Nella consueta tournée estiva cade anche l'ultimo scoglio per un incredibile ritorno alle origini: la ragione sociale cambia da Iggy & the Stooges a the Stooges, e qualcosa vorrà dire!
Da segnalare l'unico concerto italiano (ancora gratuito) che si è tenuto  in Puglia e quello molto significativo tenuto a Londra in cui rifanno Fun House integralmente, da cui verranno poi prese le immagini di The Weirdness.
Una pessima notizia sempre di questo periodo è invece la morte di Art Collins, attivissimo manager nonché gran amico di Iggy stroncato in giovane età da un infarto.




continua ...