Non so se il nome è voluto nel senso in cui l'ho interpretato, certo che Gagarin (il primo uomo nello spazio) Open Air Festival è proprio appropriato: il concerto si tiene nello stadio di baseball del complesso olimpico e sembra davvero di essere sulla luna dato che per arrivarci è necessaria una camminata di qualche chilometro in mezzo ad una vastissima area di cemento (una volta parcheggi) completamente all'abbandono...una delle tante contraddizioni del popolo ateniese.

Ma veniamo al concerto, attesissima prova del fuoco dopo tutti i punti interrogativi che ha posto l'album..per anticipare qualche conclusione si può dire che gli esiti sono senza dubbio positivi ma è anche significativo il fatto che è sembrata la tourneè di supporto a Fun House piuttosto che a the Weirdness.
Dopo i Soulsavers di Mark Lanegan e i Mudhoney la calda serata greca diventa torrida, sia per il costante vento caldo di Atene sia per l'attesa del pubblico, tutto per gli Stooges.
E non deludono, la partenza è la solita (micidiale accoppiata) Loose e Down on the street, ma Iggy non si tiene, questa sera è davvero indiavolato...la voce è sempre quel ruggito che usciva da Fun House scomparsa in The Weirdness, alla terza canzone si è già spogliato e si è tuffato sul pubblico con volo d'angelo dal palco ben tre volte.
Il poco ortodosso pubblico greco non si limita all'incitamento e mostra di apprezzare lo spettacolo lanciando di tutto sul palco: scarpe, vestiti, birra, asciugamani, molti sputi, uno stivale, accendini e soprattutto tante bottiglie, sia piene che vuote, per tutta la serata.
 Mentre la band cerca una posizione per schivare i colpi mentre suona, il Nostro non si spaventa ma anzi fa da bersaglio ed incita il pubblico a colpirlo,lo provoca e risponde anche lui con bottiglie e sputi.
Sembra di essere negli anni 70!
Dopo qualche pezzo ne arriva finalmente uno dei nuovi, ed è My Idea of Fun, già un classico urlato a squarciagola dal pubblico, che nella potente esecuzione dal vivo si mimetizza tra i pezzi storici degli Stooges.
Anche Trollin, la traccia di apertura dell'ultimo lavoro, dal vivo migliora ma ha comuque un impatto minore.
Dal precendente Skull Ring viene riproposta la title track e Little Elettric Chair, posta in chiusura, in un nuova versione decisamente più efficace. Fatti anche i bis (con la 'solita' invasione del pubblico sul palco durante Real Cool Time e No Fun) e fatta ancora due volte I wanna be your dog, salutato il solito brillante apporto da metà esibizione del ringiovanito capellone Steve Mackay, il concerto finisce, si accendono le luci e parte la musica di sottofondo, i tecnici cominciano a smontare il palco ed un altro giorno di ordinaria follia con gli Stooges sembra finito.
Dopo qualche minuto però compare sul palco Iggy che si siede sorridente.
Dice: ' Siccome siete un pubblico weird (strano) in via del tutto eccezzionale vi faremo un altro pezzo..lasciatemi richiamare la band' e mentre tornano i musicisti alla spicciolata e i tecnici rimontano in fretta la strumentazione succede il patatrack: Iggy si volta per vedere se ci sono tutti, qualcuno lancia l'ennesima bottiglia (piena) che lo colpisce sopra l'occhio sinistro: la botta è davvero forte e stavolta letteralmente vacilla e accusa il colpo come un pugile suonato mentre il sangue esce vistoso.
Ma dura poco...Iggy: '(toccandosi la ferita) Blood...lot of blood...shit!
(si rivolge all'ignoto teppista) You can't stop me, little bastard cocksucker, you can't kill me!
Don't you know that i'm immortal! I'm immortal!
Let's do the fucking song!'
E parte una furiosa e veramente conclusiva I'm Fried cantata tamponandosi con un asciugamano, che viene poi conteso dal pubblico come una reliquia. Purtroppo non sono arrivate risposte certe a riguardo dell'ultimo album...tre sole canzoni eseguite sembrerebbero far pensare che anche ad Iggy forse non convince del tutto, anche se in altri concerti ha eseguito qualche pezzo nuovo più..dal vivo i pezzi migliorano ma non ci sono stravolgimenti...certo è che con gli Stooges e soprattutto con un Iggy così in forma anche i più feroci detrattori dell'ultima ora converrebbero che non sono certo finiti e che non finirà qui.


Qui sotto potete vedere il risultato di una bottiglia in testa.
Referto Medico numero 1