Gonfi di Tavernello

 
Questo era il primo evento di piazza dopo i tragici fatti di Torino e le preoccupazioni erano evidenti.
Ormai troppo tardi per spostare il concerto fuori città, la macchina organizzativa ha reagito in modo impressionante: tutte le strade di accesso bloccate con blocchi di cemento anti camion, vie di fuga in ogni dove, schieramento massiccio di polizia ed esercito, controllo degli accessi con metal detector e perquisizioni.
La sensazione di sicurezza era quindi totale.
Il lato negativo è stato invece il pubblico, come in genere accade negli eventi gratuiti molto variegato, ma in negativo.
Come sempre tante persone lì per caso, ma soprattutto tante persone gonfie di Tavernello che volevano passare davanti a tutti i costi, con maniere sbrigative  e spesso in trenino di 5 o 6 persone.
Sarà sociologia un po' troppo spiccia, ma credo c'entri il fatto, per esempio, che nella zona girino in tanti senza casco o cintura davanti ai vigili o che l'incuria degli spazi sia evidente (ad essere gentili).
Insomma ce l'hanno messa tutta per rovinare il concerto, ma non ci sono riusciti.
Comunque il Medimex è stata una bella manifestazione con incontri, mostre e concerti gratuiti in giro per la città.
Gli eventi di punta sono stati i concerti di Tricky e degli Slow Dive, mentre al locale Castello c'era la mostra fotografica con la sessione di foto fatta a Bowie e Iggy in Giappone nel 1977, da cui verrà ripescata la celeberrima copertina di Heroes e qualche anno dopo anche di Party.
Il quasi ottantenne maestro fotografo Masayoshi Sukita era presente alla inaugurazione della mostra e si è fermato in città per i giorni mancanti al concerto, dove ha reincontrato Iggy dopo averlo seguito l'ultima volta per la touneè in Giappone degli Stooges nel 2004.
Ma veniamo al concerto: dato che l'attacco è con I wanna be your dog si capisce che le cose sono un po' cambiate dagli ultimi due anni.
Iggy pare infatti ringiovanito, la sedia che faceva capolino a metà concerto è un ricordo e sono ricomparsi vecchi anthem come aste rotte contro il pavimento e microfoni lanciati.
La scaletta è da urlo , con pezzi che non credevo che avrei risentito dal vivo...proprio nel quarantennale di The Idiot e Lust for life e dopo due tour che per due terzi ne erano composti..per tornare a questi livelli bisogna risalire perlomeno alla penultima tourneè degli Stooges (nell'ultima emergeva un po' la fine imminente).
Il secondo pezzo è Gimme Danger, poi si prosegue con The Passenger e Lust for life dove la piazza generalista ovviamente impazzisce..con Sixteen si torna in territorio per intenditori, poi l'onnipresente Skull Ring e poi la grande sorpresa di Sick Of You, gran ripescaggio!
Si torna al 77 con Some Weird Sin, poi Repo Man sempre bella tosta dal vivo e poi l'accoppiata killer Search & Destroy e Down on the Street, per chiudere con l'elettronica minimale di Mass Production.
Il ritorno per i bis comincia con l'unico estratto dal bellissimo ultimo album: Gardenia, molto apprezzato dal pubblico, come le tiratissime quattro successive: No Fun, 1969, TV Eye e Real Wild Child.
Poi altra grande sorpresa per il ripescaggio pop di Candy da Brick by Brick per finire con Real Cool Time.
C'è spazio anche per un secondo bis con Loose e neanche dopo questa Iggy ha molta voglia di andarsene, infatti ha intimato alla band "Make some noise!" ed è partita una sorta di L.A.Blues moderna con Ig impegnato in urla sguaiate e a produrre tremendi fischi col microfono contro gli ampli per terminare le nostre orecchie già stremate.
C'è da dire infatti che per una volta ad un concerto di piazza l'impianto era adeguato e più che buoni i volumi.
Nel dopo concerto un ragazzo del luogo era ancora visibilmente senza parole e mi ha detto: "Io manco lo conoscevo questo tipo, ho visto le foto e mi pareva un vecchio storto raggrinzito ed ho pensato che sarebbe stato una palla ma poi per fortuna sono venuto ugualmente..è stato incredibile, per due ore non si è fermato un attimo, ma come fa ad avere tutta questa energia? Ma se a 70 anni è così,a 20 cosa faceva, volava??"
Gli ho risposto che volare no, ma indicandogli la mia maglietta, camminare sulle persone si..


Sotto due scalette del concerto e in mezzo parte della folla presente..