Bienvenue Montreux

 

La prima cosa che colpisce sicuramente Montreux, la citt: adagiata sulla riva del lago di Ginevra (famoso in ambito per l'inspirazione data a Smoke on the water), attorniata dai monti rappresenta uno spettacolo mozzafiato; la seconda il festival , sempre sul lungolago pieno di ogni tipo di vita, che dura un mese ed all'interno di un bel edificio dove avvengono due concerti principali (a volte tre) in separate sale; la terza l'auditorium Stravinsky dove si tenuto lo spettacolo: un bellissimo luogo con ottime luci, un grande palco, un'eccezzionale acustica, bella scenografia e due maxischermi ai lati del palco di una risoluzione e brillantezza incredibili: gli svizzeri hanno definitivamente una marcia in pi in fatto di festival.
Infine, il concerto: l'unica nota veramente negativa stato il gruppo precedente gli Stooges: una sbiaditissima copia dei Deep Purple di origine svizzera a nome Gotthard, che hanno dato veramente il peggio dando luogo ad uno dei concerti pi brutti che abbia mai visto; stranamente il pubblico autoctono pareva apprezzare molto.
Dopo finalmente gli Stooges guadagnano il palco ed letteralmente tutta un'altra musica.
Partiti un po' piano con i primi pezzi hanno per subito recuperato offrendo il solito live strepitante.
In attesa del nuovo disco, i pezzi sono sempre quelli (con qualche piccola variazione di arrangiamento) ma come sempre Iggy non si risparmia ed sempre pi bello vederlo l a 59 anni fresco come una rosa a divincolarsi sopra e sotto il palco, buttandosi come sempre nel pubblico per cercare un abbraccio furente e rabbioso (e anche piuttosto pericoloso!) per capire che gli anni passano ma la fame sempre la stessa.
Sotto potete vedere qualche foto e le due scalette, una per gli organizzatori e una per i musicisti con qualche nota sui pezzi (peraltro giusta solo fino a Fun House, dopo ha rifatto I wanna be your dog col sax e poi ha mischiato un po le canzoni).